La Castrazione Chimica – Aspetti Bioetici e Giuridici

Ogniqualvolta la cronaca riporta episodi di violenza sessuale, si riapre prepotentemente il dibattito pubblico sul tema della castrazione chimica.
Sull’onda emozionale creata dalla commissione di spregevoli delitti di stupro o di pedofilia, la maggior parte dell’opinione pubblica è favorevole all’applicazione di misure coercitive che hanno la funzione di inibire il desiderio sessuale, e si spinge addirittura ad invocare l’introduzione nel nostro sistema penale della pena di morte per chi provoca con questi delitti la morte della vittima, in particolare quando essa è un bambino.
Queste tecniche di sterilizzazione vengono in genere giustificate con l’argomento secondo il quale esse garantirebbero un’efficace difesa sociale nei confronti di soggetti rei di crimini a carattere sessuale e sarebbe possibile sottrarre alle tradizionali sanzioni detentive questi individui che, privati della potenza sessuale, perderebbero in aggressività.
Però, per sgombrare il campo da falsità o ignoranza e per non scivolare in semplicistiche affermazioni, ritengo opportuno far un po’ di chiarezza sul fenomeno in questione.
Marketing e Comunicazione
Quando la Pace diventa una questione d’Immagine
La crisi non ha certo colpito la creatività del marchio…
Lavoro
Creatività nella Comunicazione di Impresa
La comunicazione di impresa nel mondo scientifico e tecnologico contemporaneo…
Formazione Permanente
Formazione, Counseling o Coaching?
Lo scopo di questo articolo non è produrre una ennesima…
Arte
Le Porte all’Orizzonte
Scialla “commedia leggera”? Un dramma contemporaneo, piuttosto, eticamente costruttivo in…



















In carica...
