La Castrazione Chimica – Aspetti Bioetici e Giuridici

Ogniqualvolta la cronaca riporta episodi di violenza sessuale, si riapre prepotentemente il dibattito pubblico sul tema della castrazione chimica.
Sull’onda emozionale creata dalla commissione di spregevoli delitti di stupro o di pedofilia, la maggior parte dell’opinione pubblica è favorevole all’applicazione di misure coercitive che hanno la funzione di inibire il desiderio sessuale, e si spinge addirittura ad invocare l’introduzione nel nostro sistema penale della pena di morte per chi provoca con questi delitti la morte della vittima, in particolare quando essa è un bambino.
Queste tecniche di sterilizzazione vengono in genere giustificate con l’argomento secondo il quale esse garantirebbero un’efficace difesa sociale nei confronti di soggetti rei di crimini a carattere sessuale e sarebbe possibile sottrarre alle tradizionali sanzioni detentive questi individui che, privati della potenza sessuale, perderebbero in aggressività.
Però, per sgombrare il campo da falsità o ignoranza e per non scivolare in semplicistiche affermazioni, ritengo opportuno far un po’ di chiarezza sul fenomeno in questione.
Arte
Il genere Gangsteristico nel Cinema Americano dagli Anni 70
All’interno del genere gangsteristico e poliziesco è possibile individuare un…
Moda
La Comunicazione Benetton come Leva Competitiva
Il ruolo della comunicazione nello svolgimento dell’attività del Gruppo Benetton…
Libri
Progetto Felicità: Aspetti Psicologici di un Viaggio Interiore
Chiunque è in grado di identificare un amico, un parente…
Neuroscienze
I nuovi Criteri di Ricerca nelle Scienze della Vita
Il risultato del “paradigma meccanico” associato allo sviluppo consumistico della…

























In carica...