L’adattamento alla luce e al buio

Il passaggio tra visione diurna (solo coni)  e visione notturna (solo bastoncelli) non è immediata, ma richiede  circa 20-25 minuti. Questo fenomeno è chiamato adattamento al buio. L’adattamento al buio è spiegato da un certo numero di fattori, tra cui la dilatazione delle pupille, la rigenerazione della rodopsina ed un aggiustamento della retina, cosicché su ciascuna cellula gangliare giungano le informazioni portate da molti recettori. Al contrario, quando l’occhio adattato al buio viene esposto alla luce intensa, viene temporaneamente saturato. Questo fenomeno è chiamato adattamento alla luce e necessita di 5-10 minuti.
Questa possibilità di adattamento a luce e buio nella retina conferisce al nostro sistema visivo la capacità di operare ad intensità di luce che vanno dall’oscurità della mezzanotte senza luna, al solleone di mezzogiorno.

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