Area MT, LP e flusso di informazione

L’area medio-temporale (MT) riceve l’informazione organizzata in maniera retinotopica, da un certo numero di aree corticali visive ed è innervata dalle cellule della lamina IVB della corteccia striata.

La lamina corticale IVB fa parte del canale magnocellulare, che è caratterizzato da cellule con campi recettivi piuttosto grandi, risposte transienti alla luce e selettività alla direzione del movimento dello stimolo. Le cellule dell’area MT sono quasi tutte selettive alla ricezione del movimento. I neuroni facenti parte della MT rispondono a diversi tipi di movimento che non sono degli stimoli adatti per altre aree come, per esempio, il movimento veloce di un puntino di luce. Per questa ragione, sembra che l’area MT sia specializzata per l’analisi del movimento. A conferma di questa ipotesi, le lesioni di tale area distruggono l’abilità delle scimmie di distinguere la direzione in cui si muove lo stimolo visivo. I neuroni della MT possiedono grandi campi recettivi che rispondono al movimento dello stimolo compreso in una ristretta gamma di direzioni.

Al di là della MT, nel flusso del lobo parietale (LP), esistono altre aree corticali che sono implicate nel processo di regolazione della direzione dei movimento oculari. E’ probabile che una delle ragioni per cui il cervello spende tanta energie nell’analizzare il movimento consista nel fatto che il compito di seguire il movimento  degli oggetti e muoversi verso di essi, quando è necessario, è fondamentale per gli esseri umani, come per altri animali.

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