Yearly Archive:: 2002

Area V4 e flusso di informazioni del LT

Una delle aree più studiate del lobo temporale è l’area V4. Essa riceve input dalle zone blob e interblob della corteccia striata. I neuroni della V4 hanno dei campi recettivi di dimensioni più grandi di quelle della corteccia striata, e molti di questi neuroni sono selettivi sia al orientamento che al colore. Dunque, benché la

Area MT, LP e flusso di informazione

L’area medio-temporale (MT) riceve l’informazione organizzata in maniera retinotopica, da un certo numero di aree corticali visive ed è innervata dalle cellule della lamina IVB della corteccia striata. La lamina corticale IVB fa parte del canale magnocellulare, che è caratterizzato da cellule con campi recettivi piuttosto grandi, risposte transienti alla luce e selettività alla direzione del

Dai singoli neuroni alla percezione visiva

La percezione visiva, ossia il compito di identificare e di assegnare significato agli oggetti nello spazio richiede l’azione di numerosi moduli corticali. Le cellule corticali rispondono con scariche di potenziali d’azione ai loro stimoli preferiti e, spesso, il grosso dell’attività neurale si verifica in moduli molto distanti, ma in sincronia temporale. Al di là della

Visione d´insieme

L’anatomia e la fisiologia delle vie visive centrali, dalla retina alla corteccia striata, sono coerenti con l’idea che esistono numerosi canali paralleli,  relativamente indipendenti che analizzano l’informazione visiva. Ciascun canale è responsabile dell’analisi di diverse caratteristiche della scena visiva: – il canale M è deputato all’analisi del movimento degli oggetti; – il canale P-IB all’analisi della

La fisiologia dei BLOB

Le cellule blob sono sensibili alla lunghezza d’onda luminosa, sono monoculari e perdonoi la selettività per l’orientamento. La risposta visiva delle cellule blob assomiglia a quella dei neuroni della lamina  IVCbeta e dei neuroni dello strato koniocellulare del genicolato, che sono la fonte principale di input verso le cellule blob. I campi recettivi dei neuroni

Il canale P-IB

I neuroni che appartengono agli strati parvocellulari del genicolato possiedono dei campi recettivi monoculari, circolari e di piccola dimensione. Circa l’80% di queste cellule mostra dei campi recettivi centro-periferia rosso-verde e blu-giallo. Le cellule interblob dello strato III sono chiamate cellule complesse i quanto per la maggior parte sono binoculari, generalmente insensibili alle lunghezze d’onda

Il canale M

Le cellule M possiedono dei campi recettivi centro-periferia molto ampi, rispondono in maniera transiente alla stimolazione  visiva e non sono sensibili alle lunghezza d’onda luminose. Le cellule della lamina IVCalfa rispondono solo alla stimolazione di un occhio o dell’altro (campi recettivi monoculari), mentre numerose cellule della lamina IVB rispondono alla stimolazione proveniente da entrambi gli

La fisiologia della corteccia striata

Nella corteccia striata vi sono 3 canali indipendenti che analizzano l’informazione visiva. 1) Il canale che inizia con le cellule gangliari retiniche M e porta allo strato IVB della corteccia striata è denominato canale magnocellulare o, semplicemente, canale M. 2)Il canale che inizia con le cellule gangliari retiniche P e porta alle regioni interblob dello

Informazioni parallele

Il sistema visivo conduce un’elaborazione parallela di due informazioni. Questo è dovuto al fatto che la possibilità di vedere il mondo con due occhi genera due flussi paralleli di informazione. Nel sistema visivo questi due flussi di informazione vengono messi a confronto per ricavare informazioni circa la profondità, ovvero la distanza di un oggetto dall’osservatore.

Le cellule gangliari opponenti ai colori

Un’altra importante distinzione tra le cellule M e le cellule P è che le cellule P sono sensibili a differenze nelle lunghezze d’onda della luce. La maggior parte delle cellule P sono chiamate cellule opponenti ai colori, a causa del fatto che la risposta ad una lunghezza d’onda luminosa proiettata al centro del campo recettivo